Principi e Regole
I Principi
Può diventare cittadina/o (d’ora in avanti cit-lettrice o cit-lettore) della Repubblica dei Lettori:
- Chi abbia letto almeno un libro (escludendo opere scolastiche obbligatorie, libretto di istruzioni per il cellulare, testo per la compilazione della denuncia dei redditi, elenco telefonico et similia);
- Chi condivida l’idea che la lettura, atto evidentemente individuale, possa diventare anche momento collettivo;
- Chi dedichi alla lettura almeno qualche minuto al giorno o lo farebbe se non fosse impedita/o da: mancanza di tempo, o partner troppo esigente, o indigenza economica, o suocera noiosa, o vicini troppo rumorosi, o, o, o;
- Chi non inorridisca all’accostamento, ideale e viscerale, di un bel romanzo di Balzac, per esempio, a un piatto fumiginante di ziti al ragù, per esempio;
- Chi non rompa i coglioni a chi non legge o non vuol farlo (è pur sempre un essere umano !);
- Chi riconosca l’italiano, con annessi relativi dialetti, quale lingua ufficiale della “Repubblica dei Lettori”;
- Chi ritenga giusto preservare, per principio, i luoghi dei libri (biblioteche, case editrici, librerie…) e, possibilmente, la loro indipendenza;
- Chi sia abituato a viaggiare, realmente e/o metaforicamente, con i libri;
- Chi sia disposto a condividere con altri lettori le proprie conoscenze librarie e, magari, le idee, le emozioni, i sentimenti che tali letture hanno prodotto, investendo anche un po’ di tempo per metterle in rete;
- Chi voglia dire cose sul nostro presente e pensi che le parole per dire queste cose siano i libri che ha letto o leggerà;
Per essere cittadini della “Repubblica dei Lettori” basta iscriversi al sito e accettare la ricezione della CIT-LETTER, organo ufficiale e settimanale di informazione per cit-lettrici e cit-lettori di quanto avviene nella nostra comunità.
Le Regole
Quando si è d’accordo sui Principi bastano poche Regole per andare d’accordo.
Piccolo elenco:
- Cit-lettrici e cit-lettori comunicheranno sul sito e in radio ispirandosi a principi di rispetto dell’altro, tolleranza, sostanziale buona educazione;
- Cit-lettrici e cit-lettori accetteranno il principio che i gestori del sito e della trasmissione garantiscano il rispetto di tali principi, riservandosi il diritto di accettare o meno contributi, suggerimenti, proposte;
- Cit-lettrici e cit-lettori condivideranno l’idea di base della Repubblica dei Lettori che è quella dello “scambio dis/interessato”;
- Cit-lettrici e cit-lettori eviteranno nell’eventuale partecipazione al “gioco” del Passe-Livre di fottersi i libri liberati. Una volta che li avranno letti, li libereranno o li scambieranno a loro volta. Non c’è nessun modo di controllare che non si abusi del dono di altri lettori. E, soprattutto, non c’è nessuna voglia di farlo;
- Cit-lettrici e cit-lettori capiranno che l’esperienza potrà dettare l’esigenza di proporre altre e nuove regole;
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